Come richiedere il permesso di soggiorno a Roma

I cittadini stranieri che intendono soggiornare in Italia per un periodo un periodo superiore a tre mesi, devono richiedere il permesso di soggiorno.

Il permesso di soggiorno è un documento che costituisce titolo per il cittadino straniero per il soggiorno in Italia per un tempo determinato. Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, lo straniero deve richiederlo presso la Questura di competenza per il proprio domicilio. A tutti i cittadini stranieri che fanno richiesta del permesso di soggiorno per una permanenza in Italia di periodo maggiore di 90 giorni la Questura rileva le impronte digitali.

Servizi per Migranti Roma può offrirti tutte le informazioni necessarie e assisterti nella richiesta e nella produzione di tutta la documentazione.

Hai bisogno di più informazioni o desideri un preventivo?

CONTATTACI SUBITO!

Il primo incontro è gratuito!

Cosa occorre presentare per rilascio del permesso di soggiorno a Roma

Salvo il caso in cui entrino in Italia per soggiorni di breve periodo (qui è sufficiente la dichiarazione di presenza resa all’Autorità di frontiera), la regola generale è che gli stranieri, per poter permanere nel territorio dello Stato, debbano ottenere il permesso di soggiorno. 

Nelle ipotesi ordinarie, la richiesta di permesso di soggiorno deve essere presentata entro otto giorni lavorativi, decorrenti dalla data di ingresso. Come ha specificato la Cassazione nella sentenza n. 22775/2008, si tratta di un termine perentorio, la cui violazione comporta l’espulsione dello straniero.

Modalità di richiesta del permesso di soggiorno

In base alla convenzione stipulata il 30 gennaio 2006 tra il Ministero dell’Interno e Poste Italiane S.p.a., la richiesta di rilascio e rinnovo di numerose tipologie di permesso di soggiorno avviene mediante la compilazione di un apposito kit (o modello), reperibile presso gli uffici postali dotati dello “Sportello Amico”.

  • il modulo di richiesta, attraverso l’invio di un kit presso un ufficio postale abilitato Visita il sito di Poste Italiane per verificare se il tuo permesso di soggiorno va richiesto all’Ufficio Postale oppure in Questura;
  • il passaporto, o altro documento di viaggio equipollente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se necessario alla tipologia di permesso di cui si fa richiesta;
  • 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
  • un contrassegno telematico da € 16,00;
  • la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno;
  • bollettino postale di pagamento del permesso di soggiorno elettronico € 27,50;
  • il versamento di un contributo compreso tra € 80 e € 200. Le modalità di pagamento sono state stabilite con decreto 6 ottobre 2011 del Ministero delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno;
  • il costo della raccomandata è di € 30.

Permessi di soggiorno da richiedere presso l’Ufficio Postale:

  1. Lavoro Autonomo;
  2. Lavoro Subordinato;
  3. Lavoro Stagionale;
  4. Attesa occupazione;
  5. Motivi familiari;
  6. Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  7. Attesa riacquisto cittadinanza;
  8. Missione;
  9. Motivi Religiosi;
  10. Residenza elettiva;
  11. Studio;
  12. Tirocinio/formazione professionale;
  13. Ricerca scientifica.

Presso gli Uffici Postali è possibile svolgere, inoltre, le seguenti operazioni:

  • Rinnovo del permesso di soggiorno rientrante tra quelli la cui istanza di rilascio viene presentata presso gli Uffici Postali (sono inclusi in questo caso i permessi di soggiorno per Asilo politico e per Status Apolide);
  • Aggiornamento del permesso di soggiorno;
  • Conversione del permesso di soggiorno;
  • Duplicato del permesso di soggiorno.

Permessi di soggiorno da richiedere presso la Questura:

  1. Affari;
  2. Cure mediche;
  3. Gara sportiva;
  4. Lavoro subordinato stagionale pluriennale;
  5. Asilo politico;
  6. Status apolide.

In base a quanto stabilito dalla Direttiva 21/02/2007 del Ministero dell’Interno, non è più necessario richiedere il permesso di soggiorno per adozione o per affidamento di un minore straniero.

Ogni tipologia di richiesta di permesso di soggiorno va affrontata nella sua peculiarità e prevede che oltre alla documentazione standard necessaria vada allegata una documentazione specifica, Servizi per Migranti Roma saprà darvi tutta l’assistenza e il supporto necessario per produrre la richiesta.

La durata del permesso di soggiorno

La durata del permesso di soggiorno, salvo quello rilasciato per lavoro, resta la stessa del visto d’ingresso. In particolare, l’art. 5, comma 3° del Testo Unico, stabilisce che il permesso di soggiorno non può avere durata superiore:

  • a 3 mesi per visite, affari e turismo;
  • a un anno, in relazione alla frequenza di un corso di studio o di formazione debitamente certificata, ma il permesso è rinnovabile nel caso di corsi pluriennali;
  • nei casi di ricongiungimento familiare non può essere superiore a 2 anni.

Per quanto riguarda i permessi di soggiorno per motivi di lavoro, di norma la loro durata è quella prevista dal contratto di soggiorno, che, comunque, non può essere superiore:

  • a 9 mesi, per uno o più contratto di lavoro stagionali;
  • a 1 anno, per i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • a 2 anni, per i contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • a 2 anni, per lo svolgimento di lavoro autonomo.

Riguardo ai soggiorni brevi, ovvero il cui periodo non eccede 90 giorni, l’immigrato non ha più bisogno di richiedere il rilascio del permesso di soggiorno. Tale titolo è a tutti gli effetti sostituito dalla dichiarazione di presenza che lo straniero deve rendere:

  • agli agenti della polizia di frontiera, se l’ingresso in Italia avviene tramite una frontiera esterna all’area Schengen;
  • al Questore della provincia in cui si trova, nel caso in cui lo straniero abbia fatto scalo in un Paese appartenente all’area Schengen.

Hai bisogno di più informazioni o desideri un preventivo?
Il primo appuntamento è gratuito