Come richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno a Roma

Il permesso di soggiorno può essere rinnovato su richiesta del titolare e per una durata non superiore a quella iniziale, se permangono le condizioni che hanno consentito il primo rilascio (in caso contrario la richiesta può essere rigettata). L’istanza di rinnovo deve essere presentata:

1. novanta giorni prima della scadenza per motivi lavoro subordinato a tempo indeterminato;
2. sessanta giorni prima della scadenza per motivi lavoro subordinato a tempo determinato;
3. trenta giorni nei restanti casi.

Fatti salvi i diversi termini previsti dal testo unico immigrazione e dal regolamento di attuazione, il permesso di soggiorno è rinnovato per una durata non superiore a quella stabilita con rilascio iniziale.

Per rinnovare il permesso di soggiorno dopo questo periodo di scadenza, bisogna portare la documentazione che giustifica il motivo di questo mancato rinnovo. Ad esempio un certificato del medico che attesta una grave malattia personale o del familiare diretto con necessità di assistenza.

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Modalità di richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno a Roma

In via generale la normativa prevede che lo straniero, al momento del rinnovo, debba essere in possesso dei requisiti previsti per l’ingresso. Pendono quindi sul procedimento di rinnovo questi importanti fattori:

  • i tempi della richiesta;
  • il possesso di risorse economiche sufficienti;
  • l’esistenza di condanne per i reati ostativi all’ingresso.

Per alcune tipologie di permesso o carta di soggiorno, bisogna inviare la richiesta di rinnovo direttamente alla Questura competente mentre per altre bisogna servirsi delle Poste Italiane come spiegato in questa pagina

Per chi deve inviare la domanda tramite le Poste, il richiedente deve: ritirare l’apposito kit per la richiesta.

La documentazione ulteriore che occorre per inviare la domanda è:

  • Una marca da bollo da € 16,00.
  • La ricevuta di pagamento del bollettino di € 30,46 per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico. Il bollettino premarcato si trova presso ogni ufficio postale;
  • Copia del Codice Fiscale;
  • La fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno da rinnovare o modificare.
  • La copia del passaporto od altro documento valido che sostituisce il passaporto, senza dimenticare le pagine che riportano i dati identificativi per il proprietario e dove sono stati posti tutti i visti.
  • Dimostrazione dell’idoneità alloggiativa tramite contratto d’affitto, certificato di cessione fabbricato o certificazione d’ospitalità.

Bisogna, poi aggiungere i documenti specifici a seconda della tipologia di permesso che si sta richiedendo.

La busta non deve essere consegnata chiusa, sarà cura dell’operatore delle Poste sigillarla. L’invio deve avvenire tramite “assicurata”. Poiché l’invio deve essere effettuato personalmente dal diretto interessato, occorre un documento di identità valido.

Al momento della presentazione e spedizione della domanda occorre pagare € 30,00 e tutti gli altri importi secondo il tipo e la durata del permesso di soggiorno che si sta chiedendo. 

La ricevuta dell’assicurataè importante perché:

  1. è la prova della richiesta di rinnovo
  2. i codici presenti sull’assicurata permettono di entrare in un’area riservata del sito internet www.portaleimmigrazione.it o www.poliziadistato.it dove si potrà vedere lo stato della pratica.

Successivamente, una raccomandata avvertirà di un appuntamento in Questura per il rilascio delle impronte digitali e di eventuale ulteriore documentazione non inclusa nella busta al momento della spedizione del kit. 

Una seconda raccomandata avvertirà di un nuovo appuntamento per la consegna del permesso di soggiorno.

Il permesso di soggiorno è (o almeno dovrebbe) rilasciato, rinnovato o convertito entro venti giorni dalla data in cui è stata presentata la domanda.

More nel rinnovo del permesso di soggiorno

Il mancato rispetto del termine di venti giorni per la conclusione del procedimento di rinnovo del permesso di soggiorno non incide sulla piena legittimità del soggiorno stesso e sul godimento dei diritti ad esso connessi, qualora :

  • la domanda di rinnovo sia stata presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso;
  • sia stata verificata la completezza della documentazione prescritta a corredo della richiesta di rinnovo;
  • sia stata rilasciata dall’ufficio la ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo.

Gli effetti dei diritti esercitati, nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno, cessano solo in caso di mancato rinnovo, revoca o annullamento del permesso in questione.

Lo straniero in possesso del permesso di soggiorno, ancorché scaduto, e della ricevuta di presentazione dell’istanza di rinnovo, ha la facoltà di lasciare il territorio dello Stato e di farvi regolare rientro, alle condizioni più volte reiterate con le circolari del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Permangono, invece, le limitazioni e le condizioni alla circolazione nell’ambito dell’area Schengen, regolate dalla disciplina internazionale.

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