Come richiedere il Visto per motivi di studio a Roma

Sei un cittadino straniero e devi richiedere il visto per motivi di studio a Roma? Ti stai chiedendo quali documenti devi preparare e come fare la domanda nel modo corretto?

La burocrazia è difficile da gestire anche per i cittadini italiani ed è molto importante farsi assistere da professionisti specializzati in diritto dell’immigrazione.

Servizi per Migranti Roma può offrirti assistenza nello svolgimento delle pratiche e assistenza in tutta la documentazione da produrre.

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Cos’è il visto per motivi di studio?

Il visto per motivi di studio consente l’ingresso in Italia, ai fini di un soggiorno di breve o lunga durata a tempo determinato (durata massima di un anno con permesso di soggiorno rinnovabile) allo straniero che intenda seguire corsi universitari, corsi di formazione professionale presso istituti riconosciuti o comunque qualificati.

Requisti per richiedere il visto per motivi di studio

  • età superiore ai 14 anni;
  • certificato di iscrizione alla scuola superiore, al corso di formazione professionale o università, rilasciato dalla scuola/ ente italiano;
  • polizza sanitaria;
  • documenti che provano che si ha la somma necessaria per il viaggio di ritorno nel proprio paese, dopo aver seguito il corso di studio (il soggetto deve poter dimostrare in Ambasciata la disponibilità di somme di denaro provenienti dal nucleo familiare che potrà quindi mantenere lo studente durante la formazione in Italia);

Il visto per motivi di studio, in caso di iscrizione dello straniero all’Università, impone di:

  • contattare l’Università in Italia e fare la prescrizione (di solito avviene nei mesi di febbraio-marzo). Quindi è fondamentale contattare l’ambasciata italiana nel paese di origine che provvederà a contattare la facoltà scelta e a disbrigare l’iter;
  • portare all’Ambasciata italiana del proprio paese tutto il suo percorso personale di studio che verrà valutato al fine dell’iscrizione al percorso di studio in Italia;

Questa documentazione viene trasmessa all’università che una volta analizzata, comunicherà a sua volta all’ambasciata le pre –iscrizioni accettate.

Il soggetto straniero dovrà poi superare i primi esami presso l’ambasciata d’Italia nel suo paese di residenza (fra i quali quello di conoscenza della lingua italiana) che, se avranno esito positivo, gli permetteranno di ottenere un visto di massimo 3 mesi con il quale si potrà recare in Italia per superare gli esami di ingresso (se previsti dal percorso universitario scelto).

Se l’esame di ammissione viene superato (ad esempio per la facoltà di medicina) si può fare la normale iscrizione presso l’istituto universitario italiano (il prolungamento del soggiorno avviene direttamente da questo momento).

A questo punto viene rilasciato allo studente straniero un permesso di soggiorno della durata di un anno che, di anno in anno, viene rinnovato se lo studente supera almeno 1 esame il primo anno, almeno 2 dal secondo anno con un massimo di 3 anni fuori corso

Una volta ottenuto il visto di ingresso in Italia, lo studente si deve iscrivere alla facoltà in forza della quale ha richiesto il visto. il 1° anno non può cambiare Università.

Il per per motivi di studio non è rinnovabile oltre la durata del corso di studio a cui lo studente straniero si è iscritto.

Il permesso di soggiorno per motivi di studio, può essere convertito prima della sua scadenza in per messo di soggiorno per motivi di lavoro, sia autonomo che subordinato all’interno della quota del Decreto Flussi, se il soggetto non ha terminato il percorso di studi universitari.

In caso di raggiungimento della laurea il soggetto può richiedere la conversione automaticamente e le quote ad essi destinati verranno decurtate dalle quote previste per l’anno successivo.

Richieste di conversione non soggette alla verifica della sussistenza delle quote

Sono esenti dalla verifica della sussistenza delle quote all’interno del decreto flussi e possono essere quindi presentate in ogni momento dell’anno le richieste di conversione presentate da:

  • cittadini stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età;
  • cittadini stranieri che hanno conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica, a seguito della frequenza dei relativi corsi di studio in Italia;

Elenco titoli di studio al conseguimento dei quali è possibile chiedere la conversione

  • Laurea (3 anni, 180 crediti formativi universitari);
  • Laurea specialistica/magistrale (300 crediti, comprensivi dei 180 crediti universitari della Laurea o 180 CFU per la Laurea magistrale);
  • Diploma di specializzazione (minimo 2 anni);
  • Dottorato di ricerca (minimo 3 anni);
  • Master Universitario di I livello (durata minimo 1 anno -60 crediti), cui si accede con la laurea;
  • Master universitario di II livello (minimo 60 crediti universitari) cui si accede con il diploma di laurea, ex legge 340/90 o con la laurea specialistica o con la laurea magistrale.
  • Attestato o diploma di perfezionamento (durata annuale-60 crediti) cui si accede con il Diploma di Laurea ex L.341/90 o con la laurea specialistica magistrale.

Una volta arrivati in Italia, gli stranieri devono richiedere -entro 8 giorni dal loro arrivo sul territorio nazionale (la data di ingresso è attestata da un timbro apposto alla frontiera sul documento di viaggio) il permesso di soggiorno per motivi di studio.

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